Sei qui:> Home > News > Interdizione dalle sale mortuarie per i 5 necrofori aretini
| 09/02/2006 |
| Interdizione dalle sale mortuarie per i 5 necrofori aretini |
|
I cinque necrofori indagati nell’inchiesta “Caro estinto” non potranno accedere alle camere mortuarie dell’ospedale. A disporlo è stato il Gip del Tribunale Arezzo Gianni Fruganti come misura cautelare per evitare il reiterarsi del reato imputato ai cinque.
Concluso intanto in brevissimo tempo l’interrogatorio degli stessi necrofori previsto per stamani: negli uffici del Gip si sono presentati soltanto in tre, e si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Il proseguire delle indagini sembra nel frattempo mettere in luce una vera e propria rete di corruzione: pare infatti che non solo la Chimera Onoranze Funebre, i cui quattro soci sono stati arrestati la scorsa settimana, ma anche altre imprese concorrenti fossero solite pagare i necrofori per poter essere informati di decessi appena avvenuti o prossimi al verificarsi e potersi proporre per primi ai parenti. Un sistema che non è esagerato definire di puro sciacallaggio.
(fonte arezzonotizie.it)
|
| |
| torna indietro |
|
|